Attività fisica e alimentazione sana, un must per il 2021

attività fisica

Dopo un 2020 trascorso in sordina, sospesi fra ansie per la situazione sanitaria e preoccupazioni lavorative, è ora di ripartire. Il 2021, tutti lo speriamo, potrebbe essere un anno migliore di quello da poco conclusosi. Nei difficili mesi vissuti, spesso l’attività fisica è passata in secondo piano. Lo smart working e le tante giornate trascorse in casa hanno fatto il resto. Poco movimento, tanto cibo, una forma fisica che è andata scemando e abitudini alimentari non proprio da seguire come esempio.

Attività fisica

Tuttavia con l’arrivo dell’anno nuovo è possibile mettersi d’impegno per ripartire col piede giusto. Per fare ciò due sono i pilastri su cui fondare salute e benessere del nostro organismo: attività fisica e alimentazione sana. Secondo l’OMS, per attività fisica si intende qualunque movimento determinato dal sistema muscolo-scheletrico che si traduce in un dispendio energetico superiore a quello delle condizioni di riposo. In questa definizione rientrano non solo le attività sportive, ma anche semplici movimenti come camminare, andare in bicicletta, ballare, giocare, fare giardinaggio e lavori domestici, che fanno parte dell’attività motoria spontanea. Il consiglio per gli adulti (dai 18 ai 65 anni) è di svolgere nel corso della settimana un minimo di 150 minuti di attività fisica aerobica d’intensità moderata oppure un minimo di 75 minuti di attività vigorosa più esercizi di rafforzamento dei maggiori gruppi muscolari 2 o più volte a settimana.

Da frazionare lungo la giornata

La quantità di attività fisica raccomandata può essere frazionata nell’arco della giornata per meglio includere l’esercizio nella routine delle varie attività quotidiane, ad esempio, attraverso 5 sessioni di esercizio a settimana della durata minima di 30 minuti oppure svolgendo almeno 25 minuti di esercizio di intensità vigorosa per 3 volte a settimana.

Alimentazione sana

Un’alimentazione varia ed equilibrata è alla base di una vita in salute. Se è inadeguata infatti, oltre a incidere sul benessere psico-fisico, rappresenta uno dei principali fattori di rischio per l’insorgenza di numerose malattie croniche. Secondo l’OMS, circa un terzo delle malattie cardiovascolari e dei tumori potrebbero essere evitati grazie a un’alimentazione corretta. È consigliabile dividere opportunamente le calorie di cui abbiamo bisogno nel corso della giornata. Sarebbe corretto che le calorie assunte fossero ripartite per il 20% a colazione, per il 5% a metà mattina, per il 40% a pranzo, per il 5% a metà pomeriggio, per il 30% a cena. Un modello da seguire è quello della dieta mediterranea.

Contro il rischio malattie

Molti studi scientifici ne hanno dimostrato la capacità di produrre benefici per l’organismo e ridurre il rischio di malattie croniche. In definitiva si può affermare che l’alimentazione, assieme all’attività fisica e all’astensione dal fumo, ha un ruolo fondamentale nella prevenzione di molte malattie. Le più comuni e diffuse sono quelle cardiovascolari, l’obesità, il diabete di tipo 2 e l’osteoporosi.