Alimentazione e Covid, ecco le fake news

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Alimentazione e Covid, ecco le fake news. Circolano alcune notizie prive di fondamento che sono state smentite dal Ministero della Salute. Vediamo quali.

Alimentazione e Covid, ecco le fake news

Mangiare aglio può aiutare a prevenire l’infezione da nuovo coronavirus? L’aglio è un alimento con alcune proprietà antimicrobiche ma non ci sono evidenze di azione preventiva nei confronti del nuovo coronavirus.

Assumere tanta vitamina C previene il contagio?

Il corretto quantitativo di vitamine attraverso una dieta corretta e bilanciata è importante per la salute. Invece assumere un quantitativo superiore al normale fabbisogno. Ad esempio assumendo integratori alimentari se non si è in una situazione di carenza vitaminica, può essere addirittura nocivo. Gli integratori alimentari, come evidenziato nel rapporto dell’istituto superiore di sanità “Integratori alimentari o farmaci? Regolamentazione e raccomandazioni per un uso consapevole in tempo di Covid-19” possono essere utilizzati per migliorare lo stato di benessere dei soggetti sani, ma il loro utilizzo a scopo terapeutico è improprio e potenzialmente pericoloso per la salute. Inoltre il ministero sottolinea come al momento non esistono evidenze solide e incontrovertibili (derivanti da studi clinici controllati) di efficacia di supplementi vitaminici e integratori alimentari (come vitamine, inclusa vitamina D, lattoferrina, quercitina), il cui utilizzo per previene il contagio dal coronavirus non è, quindi, raccomandato.

Mangiare carboidrati come pane e pasta aumenta il rischio di contrarre l’infezione?

Non ci sono attualmente evidenze scientifiche che il consumo di carboidrati esponga maggiormente all’infezione. Una alimentazione bilanciata e variata con il giusto apporto di tutte le sostanze necessarie al buon funzionamento dell’organismo è fondamentale per il benessere di ogni individuo e la prevenzione di molte malattie.