Bambini e sport, è ora di tornare a muoversi

bambini e sport

Bambini e sport, il secondo è importante per una crescita in salute dei primi. Soprattutto dopo questo periodo di lockdown ciascun genitore si sarà reso conto dell’importanza del movimento e dell’attività fisica per il proprio figlio o per la propria figlia. I pediatri non hanno dubbi e consigliano di far praticare ai bambini già nella primissima infanzia (in età prescolare) il nuoto. Si tratta, infatti, di uno sport completo. Si presta a essere praticato fin da piccoli, poiché l’acqua è per il bambino il mezzo più naturale e congeniale. Rimane comunque difficile stilare una classifica degli sport più o meno indicati per i bambini. Ad esempio, per un maschio è preferibile il calcio o la pallacanestro? Per una bambina la danza o il nuoto?

Bambini e sport, quale scegliere?

I genitori possono proporre un tipo di sport al bambino. Ma l’ideale, secondo gli esperti dell’età evolutiva, sarebbe che i genitori facessero sperimentare al figlio diverse discipline, così da far scegliere lo stesso interessato, sulla base delle proprie preferenze, abilità e caratteristiche cliniche e morfo-funzionali. In generale, fino ai 7-8 anni sarebbe opportuno che il bambino praticasse attività quali atletica leggera (marcia, corse, salti, lanci), nuoto, ginnastica. Attività, cioè, complete e che coinvolgono in maniera bilanciata i diversi apparati. Oppure, nel caso di sport “asimmetrici” come la scherma, il tennis, il tiro con l’arco o di attività che sollecitano in modo particolare la schiena (ad esempio la danza e la ginnastica artistica), sarebbe indicata l’associazione con una pratica in grado di “compensare” e ridistribuire l’impegno.

L’aiuto del medico pediatra

Teniamo presente che, comunque, è sempre il medico pediatra il migliore alleato nel momento della scelta di un’attività fisica adatta al nostro bambino. Gli sport che si possono consigliare per prevenire o correggere atteggiamenti viziati o anomali della postura in età evolutiva (detti “paramorfismi” muscolo-scheletrici come, ad esempio, spalle spioventi, lieve scoliosi, dorso curvo, iperlordosi lombare, piede piatto) sono nuoto, pallacanestro, pallavolo, ginnastica (attività di base propedeutica per tutte le discipline sportive).

Quando hanno 7-8 anni…

Le discipline sportive collettive sono in genere apprezzate dai bambini dai 7-8 anni in poi (calcio, pallavolo, pallacanestro, pallanuoto e i meno comuni, per i giovanissimi, rugby, pallamano, hockey) in quanto riescono a coniugare con l’impegno atletico l’aspetto ludico e lo spirito di squadra, cioè la collaborazione al fine di conseguire un risultato. Gli sport individuali (ginnastica, sci, nuoto, ciclismo, canottaggio, scherma, arti marziali eccetera) richiedono la capacità di resistere alla fatica, la capacità di concentrazione, il senso di responsabilità.

Share