Asma da temporale, che cos’è e quando si verifica

Asma da temporale

Si è osservato che i temporali che si verificano nel corso della stagione dei pollini possono provocare gravi attacchi di asma nelle persone affette da pollinosi. La cosiddetta asma da temporale (thunderstorm-related asthma) è caratterizzata da vere e proprie epidemie di asma, forse causate dalla dispersione di particelle allergeniche respirabili. L’ipotesi principale per spiegare l’associazione tra asma e temporali è legata ai bioaerosol e al ruolo svolto dall’acqua piovana che promuove il rilascio di materiale particolato (PM) respirabile. Nelle prime fasi di un temporale, i granuli pollinici rilasciano nell’atmosfera parte del loro contenuto. Si tratta di particelle inalabili del diametro di pochi micron in grado di veicolare allergeni, come granuli di amido e altri componenti.

Asma da temporale, come comportarsi

Probabilmente, nel corso dei prossimi decenni, si assisterà ad un aumento dell’intensità e della frequenza di forti precipitazioni, come i temporali; è prevedibile che ciò si associ ad un aumento del numero e della gravità degli attacchi di asma negli adulti e nei bambini. Considerato quindi che l’umidità e il temporale possono indurre un aggravamento dei sintomi nasali e bronchiali, è opportuno che, durante le stagioni polliniche, le persone affette da allergopatia respiratoria da pollini evitino di stare all’aperto nelle fasi iniziali di un temporale e stiano in casa, o comunque in un luogo riparato, almeno durante la prima ora del temporale. Se ciò non è possibile è opportuno almeno evitare le inspirazioni profonde coprendo la bocca ed il naso con un fazzoletto. E’ importante tener presente che l’asma bronchiale che insorge nei soggetti pollinosici in corso di temporali durante le stagioni polliniche può essere anche grave.

Consigli utili per chi è allergico ai pollini

Con l’approssimarsi di un temporale è opportuno evitare di uscire all’aperto restando in un ambiente con le finestre chiuse per almeno i primi trenta minuti dall’inizio del temporale. Se una persona con allergia ai pollini si trova in strada quando arriva un temporale di primavera è opportuno che si copra naso e bocca con un fazzoletto per i primi trenta minuti del temporale. Evitando di fare respirazioni profonde; è opportuno ripararsi in un ambiente chiuso, entrando ad esempio in un negozio, un bar o un’auto, e se del caso praticare la terapia antiasmatica di emergenza. In caso di notevole peggioramento della sintomatologia è opportuno recarsi con urgenza ad un pronto soccorso o chiamare il 118, dal momento che sono stati osservati casi di crisi asmatiche gravi ed anche decessi per asma in soggetti non trattati tempestivamente in pronto soccorso.