Combattere i malanni di stagione in farmacia

combattere i malanni di stagione in farmacia

Combattere i malanni di stagione in farmacia. Ormai ci siamo, l’autunno, quello vero, è arrivato a tutti gli effetti. E stiamo per affacciarci verso l’inverno, in arrivo fra poco più di un mese. Come accade ogni anno le giornate più brevi e la ridotta esposizione alla luce naturale influiscono sulla produzione di alcuni ormoni. Per esempio parliamo della melatonina, la quale regola il ritmo sonno/veglia, ma anche gli ormoni tiroidei che attivano il nostro metabolismo. Anche alcune sostanze chimiche prodotte dal nostro cervello possono variare: ad esempio la serotonina che regola l’umore tende a ridursi durante la stagione fredda. Queste variazioni sono in parte responsabili di disturbi come mal di testa, affaticamento, insonnia e senso di tristezza.

Combattere i malanni di stagione in farmacia

Inoltre, i bruschi abbassamenti della temperatura ci espongono alle malattie da raffreddamento. Soprattutto di origine virale, che in autunno si manifestano con raffreddore, mal di gola e tosse (da non confondere con le vere epidemie influenzali che avranno il loro picco in pieno inverno). Con il cambio di stagione sono frequenti anche le gastroenteriti, forme virali molto fastidiose. Si manifestano con sintomi acuti quali nausea, vomito, dolori intestinali e diarrea. Per prevenire la comparsa dei classici malanni di stagione è opportuno vestirsi a strati, andare a dormire e svegliarsi sempre alla stessa ora, mantenere un buon livello di attività fisica e consumare frutta e verdura di stagione. Ma non solo: l’assunzione di integratori specifici di minerali e vitamine può aiutare il nostro corpo a mantenere alte le difese immunitarie. Ed è qui che entra in gioco la farmacia.

Il ruolo del farmacista

Ormai è chiaro a tutti il ruolo sempre più centrale di queste realtà: estremamente locali, coltivano il rapporto personale con la clientela, erogano un’infinità di servizi e rappresentano un autentico punto di riferimento per il territorio. Torniamo agli integratori: magnesio, potassio e ferro aiutano a combattere la stanchezza, la spossatezza e l’irritabilità, mentre le vitamine B1, B6 e B12 contribuiscono al normale metabolismo energetico e riducono stanchezza e affaticamento. Vitamina C e acido folico danno un apporto al mantenimento della funzione del sistema immunitario e contrastano i malanni di stagione. Tra questi spiccano il raffreddore, la voce roca e il mal di gola: senza febbre si parla di «sindrome parainfluenzale», per cui si rendono necessari farmaci sintomatici come gli antinfiammatori e gli anti-tosse. A consigliarne l’utilizzo e la scelta deve ovviamente essere il farmacista.

Quello che può succedere…

Nel caso di infezioni batteriche (tonsilliti, faringiti, tracheiti, bronchiti e polmoniti) spetterà invece al medico prescrivere l’antibiotico più adeguato, da reperire in farmacia. In caso di gastroenteriti è consigliato reintegrare liquidi e sali minerali, assumere farmaci antidiarroici e fermenti lattici, per ripristinare l’equilibrio della flora intestinale. Possono emergere anche dei dolori articolari, soprattutto con il progredire dell’età. Oltre a buone pratiche di comportamento (sciogliere i muscoli, attività fisica, ecc.) è possibile utilizzare i farmaci antinfiammatori (FANS) per ridurre dolore e rigidità, sotto forma di crema o gel.