Come migliorare l’aria della propria abitazione?

come migliorare l'aria

Come migliorare l’aria della propria abitazione? E’ iniziato l’autunno, stiamo andando verso la stagione fredda. Perciò inizieremo a trascorrere più tempo all’interno delle nostre abitazioni, dando l’arrivederci alle attività all’aria aperta. Negli ambienti indoor sono presenti numerose sorgenti inquinanti dell’aria. Come ad esempio materiali di costruzioni, vernici, solventi, colle, arredi, mobili e tappezzerie, detergenti per la cura della casa e della persona. Ma anche disinfettanti, insetticidi, anticarro e antiparassitari. E ancora: stufe e camini a legna o altre biomasse, candele, bastoncini di incenso e fumo di sigaretta. Morale: se non c’è un corretto ricambio dell’aria attraverso le aperture di finestre, gli inquinanti prodotti dalle diverse sorgenti si accumulano nelle nostre case. Comportando dei possibili rischi per la nostra salute.

Come migliorare l’aria della propria abitazione?

Partiamo dal presupposto che il profumo non è indicatore di pulizia. Il pulito non ha odore, perciò è bene non eccedere con l’uso di prodotti per la pulizia quali detergenti e detersivi. Ma anche con deodoranti e diffusori di profumi, incensi e candele profumate. Per le pulizie quotidiane preferire l’utilizzo dell’aceto e del bicarbonato di sodio. Utilizzare prodotti più aggressivi solo quando strettamente necessario (vedi acido muriatico, candeggina, ammoniaca). Attenzione a miscelare i prodotti di pulizia. Si tratta di una pratica pericolosa. Ciò che è fondamentale è cambiare l’aria perché riduce la presenza di inquinanti. Serve farlo frequentemente, aprendo di preferenza le finestre più distanti dalle strade più trafficate. Durante le attività domestiche come cucinare, pulire, lavare, stirare, ecc. tenere aperte le finestre. E quando si cucina utilizzare anche la cappa.

Abitudini importanti da seguire

Naturalmente è importante non fumare in casa. Questo perché gli inquinanti chimici rilasciati dal fumo costituiscono un rischio per la salute. Tali inquinanti restano poi su pareti, arredi, tende e tappezzerie per lunghi periodi. Infine è buona abitudine far prendere aria agli abiti ritirati dalla lavanderia, prima di riporli negli armadi. Così come lavare regolarmente le tappezzerie e le tende. E anche evitare elevati valori di temperatura e umidità dell’aria, per prevenire l’aumento di inquinanti indoor chimici e la formazione e proliferazione di muffe, acari e altri agenti biologici. Importante è anche pulire regolarmente i filtri dei condizionatori.