La prevenzione dentale si basa su igiene orale, abitudini alimentari e visite periodiche

prevenzione dentale

Ottobre è il mese della prevenzione dentale. Tuttavia ciò non significa che soltanto in questo periodo ci si debba concentrare e focalizzare sull’importanza dei denti e della salute della bocca. L’obiettivo infatti è quello di sensibilizzare il maggior numero di persone sui comportamenti corretti da seguire quotidianamente. Serve osservare specifiche pratiche e norme di igiene orale e alimentare. Assumono grande importanza anche le visite specialistiche dal proprio dentista o odontoiatra di fiducia, perché permettono il precoce intercettamento di eventuali processi patologici a carico dei denti e delle gengive. Tali visite a cadenza periodica, oltre a creare una consapevolezza del proprio stato di salute, servono anche a far conoscere i mezzi oggi a disposizione per una buona prevenzione. Sono opportune anche sedute d’igiene orale professionale per la rimozione del tartaro che si forma nelle zone dove è più difficile la pulizia domiciliare e maggiore è il ristagno di saliva.

La prevenzione dentale

Quali sono dunque le buone pratiche di igiene orale? Si parte dal corretto spazzolamento dei denti (per un tempo di almeno 2-3 minuti) con un dentifricio a base di fluoro. Questa azione deve avvenire almeno tre volte al giorno, in sostanza dopo i pasti principali, a cui va aggiunto l’uso quotidiano del filo interdentale. Tutto ciò ha un obiettivo preciso: eliminare meccanicamente la placca batterica dalle superfici dei denti, allontanando eventuali residui di cibo. Parliamo ora delle abitudini alimentari: un abbondante apporto di zuccheri è fortemente sconsigliabile, perché facilita la formazione della placca batterica. Seguendo una dieta equilibrata e ricca di frutta e verdura si trarrà vantaggio per tutto l’organismo e ovviamente anche per la salute dei denti.