La sanificazione di case, uffici e aziende

la sanificazione

La sanificazione di case, uffici e aziende è uno degli argomenti topici degli ultimi mesi. Da fine febbraio ad oggi sono cambiate parecchie situazioni. Pensiamo per esempio ai luoghi di lavoro in azienda. Oppure alle diverse attività lavorative che quotidianamente frequentiamo, dal parrucchiere al supermercato passando per i negozi che da poco hanno riaperto. La sanificazione degli ambienti è diventata un must, un qualcosa di necessario per limitare il diffondere del contagio, proteggendo e proteggendosi. In sostanza con questa pratica si va ad eliminare alla base qualsiasi batterio ed agente contaminante che con le comuni pulizie non si riescono a rimuovere. Le migliori imprese di pulizie si sono immediatamente attrezzate per svolgere questo servizio (e molte già lo facevano). Serve utilizzare prodotti chimici detergenti per riportare il carico microbico entro standard di igiene accettabili ed ottimali che dipendono dalla destinazione d’uso degli ambienti interessati.

Prima la pulizia, poi la sanificazione

Quindi, prima si procede con la pulizia, poi con la sanificazione. Tale pratica è indicata per qualsiasi ambiente: dagli uffici agli appartamenti, dagli ospedali alle strutture sanitarie, passando per capannoni, chiese, palestre, scuole e molto altro. Si arriva perfino agli abitacoli di vetture e automezzi. In definitiva possiamo affermare che la sanificazione è assolutamente necessaria per garantire al 100% la sicurezza igienico-sanitaria di ogni tipo di ambiente, e per effettuarla è fondamentale affidarsi ad aziende specializzate e non improvvisate. In ultimo non va scordato che il Governo ha introdotto per i soggetti esercenti attività d’impresa, arti e professioni ed enti non commerciali la possibilità di ottenere il credito d’imposta per la sanificazione, per l’adeguamento degli ambienti di lavoro e per l’acquisto dei dispositivi di protezione: significa che si rientrerà in parte delle spese sostenute, secondo le specifiche regolamentazioni.