Tumore al seno, è ora di recuperare screening e visite

tumore al seno

Il tumore al seno è il più frequente in Italia. Nel 2019 sono stati stimati 53.200 casi e la sopravvivenza a cinque anni delle donne colpite è pari all’87%. Inoltre va sottolineato che i tumori mammari rappresentano il 30% della totalità di quelli maligni diagnosticati alle donne. A livello globale il 2020 sta facendo registrare tutto un altro contesto a causa della pandemia da Covid-19: nei primi cinque mesi dell’anno infatti c’è stato un crollo degli screening per i tumori (non solo per quello al seno). Secondo l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) sono stati effettuati 1,4 milioni di esami di prevenzione in meno rispetto allo stesso periodo del 2019. Numeri preoccupanti, che rendono ancor più rilevante questo ottobre, come sempre accade designato anche come mese della prevenzione contro il cancro al seno. In sostanza è il momento di recuperare screening e controlli rinviati a causa della pandemia.

La campagna Nastro rosa 2020 di LILT

Impegnata in prima fila è la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori ), con la campagna Nastro rosa 2020 per la diffusione della cultura della prevenzione e della lotta al carcinoma mammario. Concretamente si traduce nella possibilità, per tutto il mese di ottobre, di sottoporsi a visite senologiche gratuite presso le associazioni provinciali LILT e i circa 400 ambulatori attivi sul territorio nazionale, dove si daranno anche consigli, si potranno trovare materiali informativi e l’opuscolo dedicato, nonché partecipare alle molte iniziative che ogni LILT Provinciale sta preparando. Per farlo è necessario prenotarsi al numero verde SOS LILT 800 998877, dove si possono anche ottenere informazioni e indicazioni riguardo le proprie necessità.

L’importanza dello screening per il tumore al seno

Quando si parla di screening per il tumore al seno si fa riferimento al programma nazionale di diagnosi precoce. Questo si rivolge alle donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni e si esegue con una mammografia ogni 2 anni. La mammografia è un esame radiologico della mammella, efficace per identificare precocemente i tumori del seno, in quanto consente di identificare i noduli, anche di piccolo dimensioni, non ancora percepibili al tatto. Un ampio studio pubblicato nel settembre 2012 sul Journal of Medical Screening e che ha passato in rassegna le ricerche pubblicate sui programmi di screening per il cancro al seno attivi in Europa ha mostrato che la mortalità si riduce del 25% per le donne che si sottopongono allo screening.

La prevenzione ad ampio raggio

Naturalmente non c’è solo lo screening: la prevenzione del tumore della mammella passa anche per stili di vita corretti. In particolare, si sono dimostrate efficaci alcune strategie: non fumare, seguire una corretta alimentazione, praticare un’attività fisica regolare. Numerosi studi hanno inoltre dimostrato che le donne che allattano al seno hanno minori probabilità di ammalarsi di cancro alla mammella.