Vaccinazione contro l’influenza, quello che c’è da sapere

vaccinazione contro l'influenza

Vaccinazione contro l’influenza, si tratta del mezzo più efficace e sicuro per prevenirla e ridurne le complicanze. E’ raccomandata e offerta in modo gratuito alle persone con più di 60 anni, alle donne in gravidanza e post partum, ai ricoverati in lungodegenza, alle persone con malattie croniche come diabete, malattie cardiache e respiratorie o problemi al sistema immunitario, ad alcune categorie di lavoratori come personale sanitario e socio-sanitario, forze di polizia e vigili del fuoco, allevatori o chi lavora a contatto con animali, ai donatori di sangue. E’ raccomandata anche ai bambini non a rischio nella fascia di età 6 mesi-6 anni.

Vaccinazione contro l’influenza, quello che c’è da sapere

Il vaccino antinfluenzale è comunque indicato per tutti i soggetti che desiderino evitare la malattia influenzale e che non abbiano specifiche controindicazioni, sentito il parere del proprio medico. Poiché i virus dell’influenza cambiano spesso, la vaccinazione va ripetuta ogni anno. In inverno circolano anche altri virus che provocano febbre e raffreddore, spesso scambiati per influenza. Contro questi virus il vaccino non è efficace, perché protegge solo da quelli influenzali. Dati i sintomi simili tra Covid-19 e influenza, si sottolinea l’importanza della vaccinazione anche per la stagione influenzale 2021-2022, per semplificare la diagnosi e la gestione dei casi sospetti. Quest’anno è possibile programmare la somministrazione dei due vaccini, anti-influenzale e anti-SARS-Cov-2, nella medesima seduta vaccinale.

Dove ci si vaccina?

A seconda dei casi, ci si può vaccinare presso il proprio medico di famiglia o pediatra di libera scelta. Oppure presso strutture sanitarie o ambulatori vaccinali e di prevenzione. E in alcuni casi presso la sede di lavoro dal medico del lavoro. Il vaccino viene somministrato con un’iniezione intramuscolo, nella parte superiore del braccio (muscolo deltoide) negli adulti e nel muscolo antero-laterale della coscia nei bambini.